L'esistenza di documenti digitalizzati secondo machine
readable form non implica dunque alcuna magica intelligenza artificiale,
piuttosto indica un'’abilità delle macchine a risolvere problemi definiti
realizzando operazioni computazionali su dati certi. In questo senso dunque non
si tratta di richiedere alle macchine un ulteriore sforzo per comprendere il
linguaggio umano, bensì di perfezionare gli strumenti affinché esse
possano essere a tutti gli effetti collaboratori di ricerca.
Un terreno agevole
per verificare l’attendibilità dell’analisi testuale svolta da un computer sono
alcuni generi filosofici tipici del XIII-XIV secolo: la loro struttura
ordinata, ricca di espressioni e forme ricorrenti facilita infatti l’attività
di calcolo e di analisi semantico-–lessicale.